2 febbraio 2012

Luc Orient e gli uomini drago

Tratto dal nº 21 del 25 maggio 1969 al nº 26 del 29 giugno 1969 del Corriere dei Piccoli.



























































































11 commenti:

Massimiliano ha detto...

Confesso che stavo aspettando questa storia ...

robcam ha detto...

Grazie!!!!! (adesso aspettiamo la foresta d'acciaio ...)

Giuseppe 61 ha detto...

Grande Luc......aspettiamo il seguito..... grazie continua così sei fortissimo

Sandro ha detto...

Un'altra bella storia di Luc Orient che avevo sepolto nei meandri della mente e con la quale, grazie a te, ho fatto un salto indietro negli anni ricordandomi di quei giorni. Con questo sito hai creato una specie di "macchina del tempo". Bravo Corrierino!

Roberto ha detto...

Mi associo ai commenti di tutti gli altri - credo - miei coetanei !! All'organizzatore di questo sito occorrerebbe erigere un monumento !!

Frank57 ha detto...

Scopro questo blog soltanto oggi e senza dubbio faccio mio l'ultimo commento, quello di Roberto.
Un monumento davvero all'amministratore di questo blog che inserisco subito tra i preferiti. Ho amato il Corrierino acquistato dal 1963-64 per almeno otto anni. Indimenticabile. Tra le tante è disponibile la copertina eccezionalmente doppia con i calciatori di Inter e Bologna protagonisti del primo e anche unico spareggio scudetto? Dovrebbe essere nella prima metà di giugno 1964.
Avanti così, perchè è tutto bellissimo. Grazie!

nick_grez ha detto...

Ma come fate a ritrovare queste storie?
Grazie!
Mi sembra di essere tornato bambino! o forse non sono mai cresciuto.

patri ha detto...

vorrei che pubblicaste foresta d'acciao

giosto ha detto...

grazie, erano più di 40anni che non leggevo queste splendide storie

Anonimo ha detto...

QUANDO POSTERAI LA FORESTA D'ACCIAIO.
ATTENDO CON IMPAZZIENZA.
GRAZIE PER QUESTI FANTASTICI FUMETTI.

J_D_La_Rue_67 ha detto...

Molto belle queste storie di Luc Orient. Conoscevo questo personaggio solo per le sue apparizioni su Lanciostory, devo dire che il formato più grande gli rende migliore giustizia.