7 novembre 2016

Fratelli in lotta

Tratto dal nº 47 del 27 novembre 1985 del Giornalino.























3 commenti:

Contix ha detto...

Me la ricordo bene questa storia, così come tutta la serie: anche se i protagonisti sono fittizi, le date, le vicende e le battaglie in cui agiscono sono veri al 100%! Difatti, sulla Guerra di Secessione ho appreso molto di più da questo fumetto che dai libri scolastici.
Ennesima dimostrazione di quanto un fumetto possa essere anche istruttivo ed educativo, cosa che purtroppo ancora oggi molti educatori non capiscono. E, cosa ancora più triste, oggi storie del genere non si pubblicano più. la settimana scorsa ho visto in un'edicola una copia del "Il Giornalino"....e mi è venuta una stretta al cuore nel vedere come si è ridotto: pochissime pagine, fumetti ancor meno e, soprattutto, ormai non va più al di là del semplice intrattenimento per bambini (con storie che però sembrano più rivolte a deficienti che a bambini....Il Giornalino non ha più rispetto neanche per loro!).

Anonimo ha detto...

Quanto tempo.. mamma mia come mi ricordo questa storia tra fratelli.. ci ero rimasto male per non averne letto la fine all'epoca..

Vincenzo ha detto...

Eh, Contix... Il Giornalino, che raramente prova ad alzare l'asticella della qualità ma perlopiù con prodotti d'Oltralpe, è ormai un involucro vuoto: non esiste nemmeno più la redazione. Ma la "colpa", se così si può dire, è del mercato: semplicemente la domanda non permette nemmeno lontanamente di coprire le spese. Io ho abbonato i miei figli per un po' di anni. Ma ci ho rinunciato: storie scarse, rubriche pallidissime e tempo di lettura, se va bene, 30 minuti in tutto compresi i credits... In compenso, in parte riesco a fornire loro un po' di nuove pubblicazioni dei vecchi fumetti del Giornalino, in parte li dirotto su questo sito. E' uno dei motivi per cui sarò sempre grato a Corrierino-Giornalino. Qualche giorno fa, dotato di videoproiettore, ho proiettato sul muro di casa una storia dei Puffi (quella del Cracucaaa), che abbiamo letto insieme: io leggevo le didascalie, il figlio di 11 anni leggeva il Puffo Quattrocchi e altri puffi, quello di 9 anni il Grande Puffo e quello di 6 seguiva rapito... Lo posso dire? Una goduria...