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14 giugno 2020

Nikolajewka!

Tratto dal nº 41 dell'11 ottobre 1970 del Corriere dei Piccoli.















6 commenti:

Danilo ha detto...

Buongiorno, stupenda questa storia illustrata da Dino Battaglia. Appassionato di storia, col senno di poi, scopri che l'autore si è ottimamente documentato su questo avvenimento ed è riuscito a sintetizzare egregiamente in poche pagine un avvenimento eccezionale della seconda guerra mondiale. Grazie ancora per averci dato questa opportunità.

Mr. Mist ha detto...

Questa battaglia è narrata da Rigoni Stern ne: "Il sergente nella neve", con situazioni a volte surreali. Una battaglia che messa a confronto con le altre grandi battaglie della seconda guerra mondiale non ha una grande importanza ed i libri di storia, almeno quelli su cui ho studiato io, non la citano nemmeno, ma che per gli alpini ha un valore enorme ancora oggi! Grazie per questo ricordo!

carlo ha detto...

Non è da dimenticare come premessa a questo racconto che gli Italiani e Tedeschi nella seconda guerra mondiale in Unione Sovietica sono da considerarsi invasori e i sovietici nel difendersi hanno avuto perdite umane nel corso di tutta la guerra di ben 27 milioni di morti.

Maurizio Tomasi ha detto...

Verissimo il commento di Carlo, infatti anch'io ci ho pensato leggendo queste bellissime pagine. Però non dimentichiamo neppure che i sovietici avevano invaso appena quattro anni prima l'innocente Polonia (di concerto con i tedeschi), e subito dopo l'altrettanto innocente Finlandia. Probabilmente la lezione più importante da tutto ciò è che la guerra è uno schifo, da qualsiasi parte la si guardi.

Mr. Mist ha detto...

La premessa di Carlo è assolutamente corretta e doverosa. Quello che, personalmente, ritengo giusto è discriminare tra il comportamento valoroso degli uomini che vissero i momenti terribili di quella ritirata e riuscirono comunque ad uscirne, pagando un prezzo altissimo in vite umane, e invece la condanna morale netta e senza sconti alla politica dell'Italia fascista culminata con la partecipazione alla seconda guerra mondiale, dove tra l'altro abbiamo invaso anche altri paesi assolutamente pacifici come ad esempio la Grecia.
La guerra è uno schifo e questo dobbiamo ricordarcelo anche attraverso le testimonianze di coloro che l'hanno vissuta sulla loro pelle per non dimenticare e per non cadere negli stessi errori.

giannivalentino.brunoro@gmail.com ha detto...

Battaglia è un... grandissimo e lo sto"studiando" da tempo.
Avrei NECESSITÀ di chiedere una cosa specifica all'autore del Blog.
Potrei essere contattato direttamente, per favore?