So che a molti suonerà un'esagerazione, ma per me questa è la più grande storia a fumetti di sempre. Più grande dei racconti di Toppi e Battaglia, più dello Shakespeare di De Luca, del Mercenario di Segrelles o di Arzach di Moebius. Grandissima e dimenticata. L'ho letta per la prima volta a otto anni e da allora non l'ho più dimenticata. Brasioli è stato un artista fenomenale e al tempo stesso sfuggente. Meriterebbe di essere ristampata in un volume di grande formato, con i suoi bellissimi colori originali. Per quanto ne so, finora è apparsa solo su quelle pagine del Giornalino del 1985.
5 commenti:
È per me quasi un sogno potere rileggere questa meraviglia degli occhi
Stavo aspettando da tanto tempo questa storia splendida che avevo perso tra i vari giornalini in soffitta......
Grazie Corrierino, che ondata di ricordi.
PS il Tag dell'anno è sbagliata...?
@SiMax, ho corretto. Grazie.
So che a molti suonerà un'esagerazione, ma per me questa è la più grande storia a fumetti di sempre. Più grande dei racconti di Toppi e Battaglia, più dello Shakespeare di De Luca, del Mercenario di Segrelles o di Arzach di Moebius. Grandissima e dimenticata. L'ho letta per la prima volta a otto anni e da allora non l'ho più dimenticata. Brasioli è stato un artista fenomenale e al tempo stesso sfuggente. Meriterebbe di essere ristampata in un volume di grande formato, con i suoi bellissimi colori originali. Per quanto ne so, finora è apparsa solo su quelle pagine del Giornalino del 1985.
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