Per essere un fumetto della realtà, appare non poco campato in aria (non ho trovato alcun riferimento a questi indios di origine teutonica), ma allora si usava. Lo spunto storico tuttavia è fondato: il ruolo della famiglia Welser (e dei Fugger) nella prima colonizzazione è ben noto, e il libro citato esiste veramente. Non lo conosco, ma risalendo al 1938, probabilmente è di tono celebrativo.
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Per essere un fumetto della realtà, appare non poco campato in aria (non ho trovato alcun riferimento a questi indios di origine teutonica), ma allora si usava. Lo spunto storico tuttavia è fondato: il ruolo della famiglia Welser (e dei Fugger) nella prima colonizzazione è ben noto, e il libro citato esiste veramente. Non lo conosco, ma risalendo al 1938, probabilmente è di tono celebrativo.
Dimenticavo. Se interessa qualcosa:
“The Welser Phantom”: Apparitions of the Welser Venezuela Colony in Nineteenth- and Twentieth-Century German Cultural Memory, TRANSIT vol. 11, no. 2
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