3 settembre 2026

Al fuoco!

Ogni giovedì un nuovo episodio di Nicoletta tratto dal Giornalino dello stesso giorno di 40 anni fa.

Tratto dal Giornalino nº 35 del 3 settembre 1986.





6 commenti:

J_D_La_Rue_67 ha detto...

Son stato abbonato al Giornalino dal 73 a metà anni 80 e, in questo tempo, Nicoletta è stato senz'altro il fumetto più odioso, piccoloborghese, stereotipato, perbenista e in più con una visione del mondo "ciellina". Capisco perché gli sceneggiatori usavano degli pseudonimi.

effebi ha detto...

non era facile una storia settimanale di due pagine non propriamente umoristica (come potevano essere piccolo dente o pon pon, comunque di una pagina e comunque destinate a un target diverso, specialmente pon pon)... a me non piacevano nemmeno i disegni, oltre ai testi.

pietro1956 ha detto...

Quando c'e' stato il problema di visualizzazione ho fatto quello che non avrei mai pensato di fare: ho creato un account facebook proprio per continuare a leggere Nicoletta

Lady Writer ha detto...

Per forza ciellina, era un giornale cattolico. Io all'epoca ero piccola e non lo sapevo, mi è sembrato lampante rileggendoli negli ultimi anni :-)

Lady Writer ha detto...

Io fb non ce l'ho e l' ho sempre letto con l'account di google

J_D_La_Rue_67 ha detto...

Però ladywriter fra "cattolico" e "ciellino" c'è differenza, secondo me.
Personaggi femminili del Giornalino cattolico erano anche Susanna e Spugna (un po' meno Petra Cherie).
Io per "ciellino" intendo proprio quel tipo di fumetto irritante dove tutti i problemi si risolvono in due tavole con la buona volontà. Dove per esempio il problema del razzismo e dell'immigrazione sta solo nel non volersi far curare dal medico di colore, e comunque si risolve in tre battute. Dove il disagio dei giovani è rappresentato dalla banda degli "sgonfiatori di gomme", ed è tutto così, ma impostato in modo "serio", umoristico ma serio (non so se riesco a spiegarmi), come se il mondo fosse davvero questo.
Un adolescente non deve leggere fumetti così