23 aprile 2012

La tribù perduta

Tratto dal nº 30 del 22 luglio 1984 del Giornalino.





















1 commento:

Angelo Cappelli ha detto...

Le storie migliori di Penna Rossa sono quelle di ambiente indiano, dove il protagonista (bianco ma allevato dai pellerossa) appariva uan sintesi delle due razze, nei loro aspetti migliori. Viceversa, non sono mai riuscito ad apprezzare le storie del filone ecologico (che, purtroppo, ad un certo punto sono diventate la maggioranza), dove Penna Rossa parlava con gli animali ed era impegnato in ridicole schermaglie con gli orsi o con i castori.