4 maggio 2018

49º Giro d'Italia

Tratto dal nº 22 del 29 maggio 1966 del Corriere dei Piccoli.



1 commento:

Anonimo ha detto...

Dopo averli ritagliati,facevamola corsa dandogli un colpettino con il dito a ciascuno, chi andava fuori dalla mattonella che delimitava il percorso aveva forato e tornava al punto dove si trovava precedentemente. Alla fine di ogni tappa si prendeva i distacchi in termini di tiri. Alla fine vinceva il giro il corridore che avesse percorso tutte le tappe con il minor numero di tiri.Si poteva anche dare dei punteggi ai piazzati per la classifica a punti e per i G.P.M