1 gennaio 2020

La fantastica avventura di Susanna e Celestino

Storia tratta dal supplemento Album di Natale del Corriere dei Piccoli nº 51 del 1969.



















































































12 commenti:

Mariacarla ha detto...

Questo e'veramente un regalo speciale!!!! Grazie grazie grazie e tanti auguri di Buon Anno

Kaksy57 ha detto...

Mi unisco al commento di Mariacarla: mi ricordo molto bene di questa splendida e bellissima storia... un augurio grandissimo di Buon 2020, e grazie ancora a questo blog speciale!

coroner ha detto...

Ossignòr, era da quando era uscito che aspettavo di poterlo rileggere in italiano… che regalo mitico…
Peccato che nella nostra versione si perda qualche aspetto piccantino della conturbante Colombe Tiredaile, per esempio alzandole la scollatura o colorando il décolleté come il vestito e non a pelle.
Ma erano i tempi biechi della censura: oggi che viviamo in tempi illuminati la censura tocca solo il politically correct de noantri, casomai si farebbe notare che il fumetto è sostanzialmente omofobo e pure sovranista, visto che il Paese nascosto filtra gli ingressi.
Buon Anno Nuovo a tutti.

Ghash ha detto...

Grazie
Grazie
Grazie
Grazie
Grazie
Grazie
Grazie
Grazie
Grazie
Grazie
assolutamente tarazimbumbante!

Anonimo ha detto...

GRAZIE! E' uno dei post più belli del blog; mai avrei pensato di poterlo rileggere dopo cinquant'anni.

Anonimo ha detto...

Un capolavoro, senza dubbio alcuno.
Grazie.

Fumettoteca Alessandro Callegati "Calle" ha detto...

Grazie per l'ottimo e costante lavoro, un impegno non da poco!
Anche se in leggero ritardo, Auguri di Buon Anno e di buon proseguimento di percorso…
gianLuca Umiliacchi

Fumettoteca Alessandro Callegati "Calle"

Massimiliano ha detto...

Mi accorgo ora della pubblicazione di questa storia. In realtà, qualche mese fa, dopo che la storia era stata ripescata dalla memoria proprio da questo blog, avevo cercato in rete e reperito, con un percorso un po' tortuoso, l'originale francese, La Merveilleuse Odyssée d'Olivier Rameau et de Colombe Tiredaile. Ho trovato anche numerose interpretazioni di Colombe Tiredaile, credo proprio di Dany, che ... diciamo si discostano un po' dallo stile dei fumetti dell'infanzia ... ma dalla qualità grafica notevole come questa storia. In effetti all'epoca (ho già raccontato della visita a Roma in una splendida e calda giornata di Natale in cui avevo comprato questo numero del CdP, vero?) rimasi suggestionato assai più dall'impianto fiabesco e soprattutto dal momento del passaggio dalla quotidianità al mondo fatato; ora che la mia sensibilità a riguardo si è (purtroppo, ma inevitabile con l'età) affievolita, posso meglio distinguere e apprezzare il notevole livello grafico. Non ricordo se nell'apprezzamento della storia (di cui peraltro non ricordavo quasi niente, nemmeno il nome, prima del recupero in questo blog) possa aver contribuito l'avvenenza di Colombe: ero ancora nell'età in cui il maschio evita la femmina, perché si interessano a giochi diversi e incompatibili, e non si è consapevoli della natura transitori di questa incompatibilità, ma ricordo che ero in qualche modo attratto dalle biondine con i capelli lunghi (lisci o ricci), forse l'aura di fatina con cui si presentavano (non credo fosse altro, perché non avevo idea che potesse esistere altro).
A questo proposito, anche se non c'entra niente con la storia: a quell'età, e forse perfino un po' prima, avevo notato negli spot pubblicitari di Carosello una bambina bionda e riccia che correva in un prato. Non ricordo che prodotto era pubblicizzato, mi sembra ci fosse una canzone di Modugno in sottofondo. Circa una trentina d'anni più tardi, l'attenzione di mio nipote, più o meno alla stessa età che avevo io allora (dai sei agli otto anni), fu attratta da una bambina bionda e riccia che cantava negli spot della Lavazza. Credo sia proprio un profilo che esercita una forte suggestione sui bambini. Probabilmente Dany lo sapeva, e sicuramente lo sanno da tempo i pubblicitari ...
Beh, ho scritto molto e a sproposito, ma credo che la pubblicazione di questa storia meritasse una lunga chiacchierata.
Ti ringrazio, e auguro un buon anno a te e a tutti i lettori del blog.

pical44 ha detto...

Sei una persona stupenda, anche nel modo di porgere gli auguri, grazie e anche se in ritardo ricambio, e ammiro il tuo non poco leggero impegno nel tenere vivi i piccoli bambini che ancora alitano nella nostra vita, a me personalmente ( ho 76 anni ) fai ringiovanire ogni volta che ci passo con estremo piacere...un abbraccio caloroso, permettimelo...

Claudio59 ha detto...

Un grazie speciale
erano mesi che mi ronzava nella mente questa storia
che lessi 50 anni fa da bambino,quando mio papa'
tutte le settimane mi acquistava il Corrierino

Unknown ha detto...

che scoperta! Grazie di cuore per il lavoro che fai
ora ti seguo anche sul blog . l'ho scoperto da poco
grazie ancora

la Chicchi ha detto...

Quanto l'ho cercato! Era il mio preferito quando leggevo "Il Corriere dei Piccoli"
Grazie per questo bel dono!
Cristina la "Chicchi"