14 settembre 2022

Capo Horn

Tratto dal Corriere dei Ragazzi nº 4 del 25 gennaio 1976.

























5 commenti:

SiMax ha detto...

Ciao Corrierino,
Non è visibile pagina 27.
C'è una piccola icona di immagine, tra pag 26 e 28, ma non è apribile o scaricabile.

Cmq che belle sono queste pagine!
Che arte Siò.

Grazie Corrierino!

Max

Corrierino ha detto...

@SiMax, la pagina 27 conteneva una pubblicità (del carroarmato Perugina Buitoni) e quindi l'ho rimossa (ma i curiosi possono vederla qui).

Manlio ha detto...

Non conoscevo prima di oggi Siò, pensavo che fosse Toppi, Curioso poi scoprire che hanno, effettivamente, collaborato. Bellissima storia.

Fantasio ha detto...

Questa storia deve avere avuto una genesi molto tribolata (d'altronde non c'è da stupirsi: nel 1976 il CdR era ormai allo sbando): sceneggiatura "saltellante", con molti viaggi scorrelati tra loro ma infilati nella storia senza un criterio logico. Disegni spesso ritoccati e completati da Toppi (soprattutto nella prima parte della storia, dove si parla della "Concorde"), tavole malamente inchiostrate (seconda parte della pagina 25, prima della pagina 29), continui cambi di "regia" (per esempio, pagina 28), spesso senza ragione.
Sarebbe interessante scoprirne di più, ma di tempo ne è passato troppo...

Rolando Ferri ha detto...

ottima analisi, nei dettagli e nell'insieme, quella di Fantasio, grazie. Nel complesso però la storia è comunque bella, anche se è vero che è inzeppata di storie poco legate tra loro-- la storia di Anson da sola bastava per un racconto a sé, mi pare ci sia un romanzo di Patrick O' Brian. Però ognuna ha dettagli diversi di disastro o salvezza e l'insieme come dico mi è piaciuto molto. Mi chiedo se i capitani del Settecento portavano le parrucche in mezzo alla tempesta, e sospetto non le portassero mai in mare, ma fanno secolo...