I pirati erano un argomento di grande interesse per i bambini all'epoca. A parte una memoria molto vaga delle ultime puntate di Giovanna, la nonna del Corsaro Nero (ero molto piccolo), ricordo un po' meglio un'altra serie, La filibusta, che all'epoca mi sembrò fatta bene. Comprendeva qualcosa su Morgan, anche se il pezzo che ricordo meglio è La ballata dell'Olonese. Poi Pepito di Bottaro, o Capitan Posapiano di Bonvi, e altro che al volo non mi viene in mente ...
Sul "Corrierino" c'era Howard Flynn e poi Yorik, una storia singola disegnata da Eddy Paape; su Superalbo Audacia hanno pubblicato i racconti brevi di Barbarossa di Charlier e Hubinon, ma non mi ricordo una sua versione italiana delle storie normali, neanche nei Classici Audacia. (Barbarossa era un tormentone ricorrente in Asterix)
Tipico di molti scrittori cresciuti ed educati in epoca fascista, questo di tradurre (ove possibile) i nomi propri. Milani (cresciuto ed educato in epoca fascista) non faceva eccezione.
In effetti sotto il Fascismo l'italianizzazione della lingua raggiunse livelli ridicoli, ma la traduzione dei nomi propri era anche usanza precedente. Per esempio, nella prima edizione italiana dell'Origine della specie (Zanichelli, 1864) l'autore è "Carlo Darwin".
5 commenti:
I pirati erano un argomento di grande interesse per i bambini all'epoca. A parte una memoria molto vaga delle ultime puntate di Giovanna, la nonna del Corsaro Nero (ero molto piccolo), ricordo un po' meglio un'altra serie, La filibusta, che all'epoca mi sembrò fatta bene. Comprendeva qualcosa su Morgan, anche se il pezzo che ricordo meglio è La ballata dell'Olonese. Poi Pepito di Bottaro, o Capitan Posapiano di Bonvi, e altro che al volo non mi viene in mente ...
Sul "Corrierino" c'era Howard Flynn e poi Yorik, una storia singola disegnata da Eddy Paape; su Superalbo Audacia hanno pubblicato i racconti brevi di Barbarossa di Charlier e Hubinon, ma non mi ricordo una sua versione italiana delle storie normali, neanche nei Classici Audacia.
(Barbarossa era un tormentone ricorrente in Asterix)
Divertente il nome ENRICO Morgan non Henry
Tipico di molti scrittori cresciuti ed educati in epoca fascista, questo di tradurre (ove possibile) i nomi propri. Milani (cresciuto ed educato in epoca fascista) non faceva eccezione.
In effetti sotto il Fascismo l'italianizzazione della lingua raggiunse livelli ridicoli, ma la traduzione dei nomi propri era anche usanza precedente. Per esempio, nella prima edizione italiana dell'Origine della specie (Zanichelli, 1864) l'autore è "Carlo Darwin".
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