31 maggio 2011

La donna che visse due volte

Tratto dal nº 29 del 15 luglio 1984 del Giornalino.





















4 commenti:

Fabio ha detto...

Premessi i doverosi ringraziamenti per quest'opera meritoria, vorrei chiederti un favore, se possibile...
Mi mancano le prime 5 storie di Agente Allen: tu ce le hai?

Angelo Cappelli ha detto...

La storia, anche se breve, è fitta di citazioni cinematografiche: il titolo è quello di un celebre film di Hitchcok, che proprio in quei mesi era tornato sugli schermi; il marito si chiama Alfred Hitchcok; la sedicente Kim ha il viso di Kim Novack (l'attrice protagonista del film)e si chiama in realtà Alma Reville (nella relatà, la moglie e fedele collaboratrice del regista inglese).
Sarà un'opinione impopolare, ma io di Sclavi preferisco di gran lunga il sorridente agente Allen ed il suo umorismo discreto al nichilismo di Dylan Dog e alla demenzialità di Groucho.

tonno ha detto...

Rileggendola dopo taaaaaanti anni, mi sono accorto che la storia è praticamente identica a un episodio di Dylan Dog contenuto nel secondo speciale estivo "Gli orrori di Altroquando" (quello disegnato dal grande Attilio Micheluzzi), recentemente ristampato da Rizzoli nel secondo volume de "Gli Archivi Bonelli".
Pazzesco.

Angelo Cappelli ha detto...

Le due storie stanno fra di loro come Hitchcok a Dario Argento. Nel rifacimento, a parer mio, Sclavi ha rovinato una bella storia d'atmosfera aggiungendovi delle scene splatter completamente gratuite.