6 febbraio 2021

Lo scarabeo di Ara Tutna

Tratto dal nº 7 del 17 febbraio 1974 del Corriere dei Ragazzi.























12 commenti:

Verlicchilaura7@gmail.com ha detto...

Ci hai ingolosito carissimo! Ora aspettiamo la prossima puntata

maurizio ha detto...

Il primo episodio, con l'introduzione di Jaga : storico.
Una serie affascinante.

Fantasio ha detto...

E finalmente, il Maestro! Serie dall'infinito potenziale, come tante altre gettata al macero con la trasformazione del CdR in "CorrierBoy".

ombre difettose ha detto...

Bellissimo! Che bello rivedere queste storie, che tra l'altro non si peritavano di menzionare Aristotile e Sant'Agostino, così, come se niente fosse. Una disposizione d'animo che oggi è mancante, purtroppo.

Unknown ha detto...

Non ricordavo la serie del "Maestro".
Mentre ringrazio una volta di più, posso chiedere che vengano pubblicate a breve le storie successive ?
grazie

maurizio ha detto...

@ Unknown
Ce ne sono già altre su questo blog : cerca nell 'indice.

Però anch'io le vorrei tutte, se possibile.

Anonimo ha detto...

Ha ragione Fantasio. Questa, come altre memorabili storie e personaggi, sparì grazie alla scellerata operazione di trasformazione del grande Corriere dei Ragazzi, erede del non meno importante Corriere dei Piccoli, in quella squallida imitazione di altre testate e periodici, che avevano un taglio un'impostazione ed ed un pubblico completamente diversi e che non potevano oggettivamente competere (né d'altronde onestamente cercavano di farlo) col glorioso CdR. Il Direttore del Corrierino, Francesconi, fu addirittura licenziato, sostituito dall'anonimo Barberis, incolore come il giornale che diresse, prima del ridicolo suicidio editoriale di BoyMusic. Non dimentichiamo che allora alla Rizzoli periodici imperversavano oltre ad Angelo jr., i vari Tassan Din, Di Bella e soci, tutti o quasi piduisti... Nello

Elia G. Cudicini ha detto...



Vorrei ricordare ai nostri GRANDI appassionati di fumetti del Corrierino e il Giornalino,
che dopo aver letto le storie disponibile su questo BELLISSIMO Blog, grazie al cielo esistono
degli editori (piccoli) che ristampano con grande qualità, le storie di questi grandi autori
che furono ospitati nel passato proprio su il Giornalino, e il Corrierino e su tutte le sue altre vite.

Sul sito dell’Editoriale Cosmo cercare alla voce Nona Arte.
oppure uno lo può richiedere alla fumetteria o libreria di fiducia.

– Il Maestro - NONA ARTE - Contiene tutte le storie.
320 pagine in B/N, formato 21x31 con copertina rigida - Costo Euro 29,90 (28,41)

Io personalmente mi reco nella fumetteria-libreria di fiducia, perché preferisco dar del lavoro
a chi è appassionato come me piuttosto di “tagliare”il suo guadagno servendomi direttamente
del web, tanto comprando più di un volume al mese, lo sconto lo ricevo lo stesso.

L’Editoriale Cosmo (1036 volumi), ha acquisito di recente il catalogo di Nona Arte (178 Volumi),
e quello di Alessandro Editore (498 volumi).

Massimiliano ha detto...

Molto interessante, tuttavia devo confessare che già allora percepii (a torto o a ragione) questo genere di storie come sintomo di decadenza della rivista, un tentativo un po' stereotipato di occhieggiare a certe mode del periodo (tutto il mondo del paranormale all'epoca suscitava un enorme interesse e aveva grande successo editoriale). Limitandosi alla scuola nazionale, occorre tenere conto che mi era spontaneo confrontare queste storie con alcune pubblicate negli anni precedenti: tanto per fare un esempio, la prima che mi viene in mente è Una ballata del mare salato di Pratt (va beh, è vincere facile) ...

Fantasio ha detto...

@Massimiliano: sono d'accordo. Con Il Maestro si inaugura la seconda fase del CdR, quella "autarchica". Dopo due anni è già arrivato il momento di tagliare i costi, i gadget spariscono, si rinuncia ai personaggi francofoni spremendo al massimo i redattori che ne creano di nuovi, niente più storie a puntate, pochi personaggi fissi, si inseguono le mode, si politicizza la rivista "seguendo l'onda". Nonostante ciò il Maestro era un buon personaggio, ma Milani non poté svilupparlo in storie lunghe che ne avrebbero esaltato le potenzialità, e suo malgrado diventa uno dei simboli della decadenza del CdR.

@Anonimo: in realtà fu Raffaele D'Argenzio colui che passò dal Corriere dei Ragazzi a CorrierBoy, nel 1976. Barberis era venuto nel 1975, dopo che i tre anni di Francesconi - soprattutto l'ultimo, quello iniziato con Il Maestro e l'Ombra di Castelli - avevano messo in crisi la rivista, e se da un lato riceveva pressioni verso una trasformazione in stile Intrepido, dall'altro ha cercato di rimediare agli errori di Francesconi, tornando ad autori e contenuti di maggior spessore. Purtroppo la rivista venne ridotta di formato e perse il colore, vanificando le sue buone intenzioni. Figurati Luc Orient o Jacovitti in B/N: un disastro! Almeno Milani poté tornare alle storie lunghe e proprio in extremis creò lo stupendo Lord Shark (due avventure in 348 pagine) e la magnifica trasposizione de La Donna Eterna di Haggard (pure due avventure in 222 pagine). Troppo tardi, purtroppo.

Mr. Mist ha detto...

Accidenti che personaggio carismatico! Complimenti!

Mauro DFA ha detto...

Sbaglio o manca la pagina del prologo? Probabilmente non è stata pubblicata sul Cdr. E' quella che introduce la serie.