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10 settembre 2023

Stan guardando un pescatore che si fa davvero onore

Tratto dal Corriere dei Piccoli nº 30 del 26 luglio 1959.



5 commenti:

Massimiliano ha detto...

Sono storie pubblicate prima della mia nascita, ma mi ha sempre incuriosito l'atteggiamento dei lettori dell'epoca nei loro confronti. All'età in cui leggevo il CdP le avrei trovate deprimenti, più o meno come pochi anni dopo trovai deprimente il Marcovaldo di Calvino (nello stesso anno del Marcovaldo trovai invece interessantissimo Se questo è un uomo di Levi, tanto per dire che non selezionavo solo letteratura leggera).

Maurizio ha detto...

Deprimenti, ma non solo. Questi due soggetti sono quando va bene dei truffatori, se no dei delinquenti scalcagnati. Di provare a lavorare neanche a parlarne (Nico e Pepo, per fare un confronto con altri due "scappati da casa" che conosciamo bene, sono di tutt'altra pasta). Davvero, sarebbe interessante conoscere il giudizio dell'epoca dei lettori. E dei loro genitori. E dei redattori/direttore del giornale. Ho sempre trovato "strane" queste strisce. Mi sembrano un'anomalia. Qualcuno ha notizie maggiori?

PS: anche per me, storie pubblicate prima della mia nascita, quindi non ho riferimenti di prima mano...

Fantasio ha detto...

E, come ho già scritto tempo fa, trovo comunque di pessimo gusto prendere in giro chi soffre la fame, a prescindere da come cerca di venirne fuori.
Mi ricorda certe esternazioni molto attuali sulle persone che "preferiscono il divano"... e poi mi fermo, perché si rischia il flame politico.

Manlio ha detto...

Spunto interessante, tant'è che le ho fatte vedere a mia mamma che ha l'età per essere stata una bambina quando uscivano queste cose così e le ho chiesto un parere.

Le ha trovate di cattivo gusto, ma in linea con lo spirito dell'epoca.

Ad ogni modo, non dimentichiamoci che la gente ride delle disgrazie altrui da sempre. Dai "pasticci" di Buster Keaton alle vicende tragicomiche del rag. Fantozzi. Quest'ultimo, poi, è da sempre considerato un personaggio "comico" quando, ad onor del vero, di comico ha ben poco.

Ad ogni modo la società dell'epoca era anche estremamente classista e per quanto il boom economico avesse appena cominciato a rendere il nostro un paese benestante e più "aperto", permettendo da lì a poco anche a tanti figli di operai di andare all'università, il lettore medio del corriere e, quindi, acquirente del CDP per i propri figli, rimaneva "ancorato" a questo mondo in cui chi stava "in cima" era autorizzato a maltrattare senza tante remore i sottoposti ed i "diversi".

Fantasio ha detto...

Ma questa coppia sempre affamata non è stata creata durante il boom economico: secondo le mie ricerche appare all'inizio della guerra, quando sono arrivate le prime restrizioni ed effettivamente un sacco di gente ha cominciato a soffrire la fame. Il problema è che all'epoca poteva essere considerata satira antifascista, cioé un modo per evidenziare come le cose andassero tutt'altro che bene, diversamente da quanto veniva proclamato dal regime: ma all'inizio del boom? Nel momento in cui torna un benessero diffuso l'intento satirico svanisce e lascia il passo al cattivo gusto.
Qui: https://i.ebayimg.com/images/g/hZsAAOSwLdJceXAk/s-l1600.jpg i personaggi all'inizio del 1941 (non ho trovato nulla di più vecchio, e comunque all'epoca il loro autore non aveva neanche 26 anni).