14 maggio 2026

La città sotto i ghiacci

Tratto dal Giornalino nº 39 del 4 ottobre 1989.



















4 commenti:

Fantasio ha detto...

Molto riduttivo rispetto alla novella di Lovecraft, ma certo, la grandezza dell'originale si intravede lo stesso.

Maurizio ha detto...

Concordo. D'altra parte, va detto che proprio una delle fondamentali caratteristiche della narrativa di Lovecraft, il NON descrivere l'orrore, ma lasciarlo solo percepire o immaginare come qualcosa che va oltre le capacità umane, rende estremamente difficile ogni trasposizione con mezzi che, come il cinema o il fumetto, si basano sulle immagini. Spesso, meglio lasciar perdere (anche se ci sono state delle eccezioni).

Fabio L. ha detto...

Si molto stringato ma anche abbastanza fedele, concordo anch'io, l'atmosfera la rende, manca in effetti il momento in cui perdono i contatti, ed il verme sembra quello di dune, ma ci può stare, ma il verso TEKELILI lo fanno i pinguini albini

Outis ha detto...

Pare abbastanza ben riuscita anche a me, con tutte le limitazioni delle poche pagine a disposizione.
Se qualcuno cerca versioni a fumetti delle storie di Lovecraft vorrei suggerire i lavori del mangaka GOU TANABE, davvero eccellenti. Eseguiti con uno stile personale molto poco "manga" e fedeli agli originali, riescono perfettamente a tenere alta la tensione con una totale assenza di ragazzini/ine con occhi giganteschi e strilli "kyaaaa!".